venerdì 26 dicembre 2014

La Rosa Bianca



Un filo di autopromozione ...
Non guasta mai :-)

<< La rosa bianca non si legge per il gusto di scoprire chissà quali misteri. Chiamarlo ‘romanzo di formazione’ forse è un po’ eccessivo, ma certo assomiglia più a questo che a un manuale di BDSM, una storia d’amore o – questo proprio no – un romanzetto porno come se ne trovano tanti fra gli autoprodotti online. Qui l’unico esibizionismo è per le intuizioni sociopsicologiche dell’autore, che invitano al confronto anche con se stessi. Le osservazioni sul narcisismo patologico imperante fra i sadomasochisti da social network sarebbero sufficienti da sole a scatenare una fatwa delle sciampiste >>
Ayzad

giovedì 25 dicembre 2014

La Maschera


L'incenso fa scena e copre l'odore di muffa che impregna ogni angolo del dungeon. No, anzi, non "copre", si mescola. Ecco, si mescola e, con l'odore di muffa, l'incenso amalgama anche il lieve profumo di sessi bagnati.

Non so neanche come ti chiami.

Regole.

Regola numero uno: non m'importa chi sei, cosa sei, cosa fai oltre la parete del dungeon. Qui sei una cagna, un oggetto dell'arredamento, la troia che uso per divertire gli amici annoiati, carne da frusta, merce da sospendere tra ruvide corde ed esibire alle amiche sorprese.

Regola numero due: non hai un nome, non hai un volto. La maschera nera, in pelle spessa, ti aspetta al suo solito posto e tu entri, la indossi, ti spogli, stringi da te il collare sulla tua stessa gola, chiudi da te il lucchetto che t'imprigiona nella maschera. Ti metti all'angolo del dungeon, nuda, in ginocchio, la faccia rivolta al muro e aspetti.

Hard & Soft



Le cose, a volte, semplicemente, capitano.

Se passi qualche anno immerso nella "scena", o nella "community" come si usa dire oggi, tendi ad abituarti a ritmi e riti che sono propri degli usi e costumi tribali dei praticanti ma, per contro, non ti rendi conto (o forse ti dimentichi) che non per tutti è così, non sempre è così, non è sempre stato così.

Alcune vivono ancora il sogno di un possibile equilibrio tra "normalità" e "perversione", di un possibile compromesso tra essere, fondamentalmente, pervertiti e vivere una vita apparentemente separata dalla propria sessualità più sfrenata. Per garantirsi questo equilibrio non poche si rifugiano nell'idea di potersi limitare a "pratiche soft". Un antipasto di sé stesse senza la necessità di accedere al piatto forte della propria, più genuina, depravazione.

Jay Wiseman - Guida sicura ai ... munch




Jay Wiseman
Una guida per principianti ai munch BDSM
 

(Versione 1.4, scritta il 14/8/2003)
Copyright 2003 di Jay Wiseman
Autore di "SM 101: A Realistic Introduction" e "Jay Wiseman's Erotic Bondage Handbook" -- e altri libri pubblicati da Greenery Press.

Contattare l'autore alla mail jaywiseman@yahoo.com o attraverso il suo editore per richieste di ristampa o di re-post.

______________________

NB: tra [ ] le note di traduzione.
_______________________

Ciao e benvenuti al munch!
Magari questo è il vostro primo munch.

Magari questo è il vostro primo evento BDSM di qualsivoglia tipo. Congratulazioni per esservi messi in contatto con quello che molti di noi chiamano la community BDSM (o, più semplicemente, la "scena").

Ora state per incontrare molte persone nuove, state per avere molte nuove esperienze e, insieme, imparare e crescere in un grande percorso.

Già che ci siamo, "BDSM" è un termine generico e omnicomprensivo per quello che noi facciamo. Il termine è pronunciato proprio come le sue lettere - B D S M - e rappresenta una compressione delle frasi "Bondage e Disciplina, Dominazione e Sottomisione, Sadismo e Masochismo."

1. Cos'è un munch BDSM? Alla grossa un munch BDSM è una riunione informale di persone con un interesse nel BDSM, organizzata in modo tale da socializzare e mangiare. Per favore, tenete in conto che i munch tendono ad essere eventi sociali piuttosto che educativi. Se volete imparare di più sul BDSM guardate alla fine di questo documento.

Molti munch sono tenuti in ristoranti, spesso in un'area o una stanza/sala riservata.

I munch tendono ad essere informali con strutture e protocolli relativamente ridotti. (Se c'è qualcosa di speciale rispetto una struttura o un protocollo di un munch e non siete stati informati non preoccupatevi troppo, è molto probabile che vi sarà detto tutto prima che l'incontro sia decollato).

Molti munch sono pubblicizzati in anticipo online e internet ha un ruolo dominante nello sviluppo e nella storia dei munch.

L'Arte di Amare ...



"Chi ama davvero ama il mondo intero, non soltanto un individuo particolare."
Erich Fromm - L'arte di amare

Leggendo un racconto nella Community di Gabbia (http://community.gabbia.com/blogs/entry/Schiava-che-appartiene-al-Padrone-o-Padrone-che-appartiene-alla-Schiava) ho ripreso in mano un tema che per tanto tempo s'è dibattuto nei vari forum e durante le lunghe, interminabili, discussioni ai munch, alle cene, nei salotti e nelle feste private del SM: la natura intrinseca della relazione sadomaso.


Secondo Erich Fromm la relazione sadomaso (e per sadomaso intendo BDSM) è una relazione simbiotica, nella quale entrambi i partecipanti, la parte sub (masochista) e la parte Dom (sadico/a) trovano un modo per riempire un vuoto affettivo, colmare un'assenza, una mancanza, stendere un ponte sopra un abisso sentimentale.


Nel racconto, che è espressione libera e dignitosa di un'opinione, sono due i temi portanti: la supremazia dell'amore convenzionale (fatto da baci e carezze, affetto e parità sostanziale dei soggetti coinvolti) sulla relazione SM e la funzione "meccanica" della parte dominante, una sorta di accessorio sostituibile in quanto materializzazione di un desiderio, proiezione di una fantasia.


Il racconto, lungi dall'avermi urtato, mi ha fatto sorridere ed è piacevole, distensivo e divertente. In effetti rappresenta due elementi del moderno intendere il sadomaso, complementari e complici della confusione: la riduzione del sadomaso ad un'attività pressoché genitale di "dare ordini e ricevere ordini" e l'enfasi al paragone tra relazione sadomaso e relazione affettiva.